La cooperativa, operando in regime di “convenzione” con gli enti pubblici, in particolare con l’ Ulss 6 “Vicenza”, accoglie solo le richieste provenienti dai Distretti socio sanitari di base. Perciò, quando una famiglia vive una situazione di difficoltà nella gestione del proprio parente con disabilità, inoltra la domanda presso l’assistente sociale del distretto di appartenenza. La cooperativa, in base alla propria disponibilità di posti, accoglie le richieste provenienti dai Distretti socio sanitari di base, autorizzate in sede di UVMD.
Al fine di garantire un inserimento adeguato è fondamentale operare una valutazione di compatibilità con il gruppo esistente.
L’inserimento presso la struttura può avvenire in modo graduale, compatibilmente con i bisogni dell’utenza e della famiglia.
Il servizio verifica periodicamente, assieme alla famiglia, l’andamento dell’inserimento.

Gli indicatori di qualità

  • L’inserimento viene seguito attraverso incontri con i servizi (distretti di riferimento, centri diurni o lavorativi e famiglia) al fine di raccogliere più informazioni possibili per curare l’inserimento di ogni ospite nella comunità (inserimento personalizzato).
  • Gli operatori delle comunità sono disponibili a momenti di osservazione per brevi periodi, in accordo con il Distretto, prima della decisione di inserimento.
  • Gli operatori del servizio, in collaborazione con il distretto socio-sanitario e con l’utenza, definiscono il progetto di inserimento che dovrà prevedere se necessario il periodo di prova.
  • Il servizio documenta i cambiamenti dell’utenza in coerenza con gli obiettivi del progetto di inserimento.