Rapporti – Comunicazioni con le famiglie

Il riferimento per le famiglie è il responsabile di comunità. Eventuali comunicazioni possono avvenire telefonicamente, via mail, con incontri programmati e ogni volta che ve ne sia il bisogno oltre che al momento della condivisione del P.E.I. (progetto educativo individualizzato).

L’accesso dei familiari, dell’amministratore di sostegno e/o di amici della persona con disabilità in comunità, come indicato dal regolamento interno, è concordato sulla base dei bisogni indicati nel progetto educativo individualizzato e ogni qualvolta che vi sia la richiesta.

La Cooperativa mette in atto strumenti e procedure di rilevazione della soddisfazione dell’utente e dell’amministratore di sostegno, tutore o curatore della persona con disabilità, o del familiare ai sensi della L.R. 22/2002.

Ogni servizio si adopera per facilitare la comprensione delle attività svolte a favore della persona con disabilità al suo amministratore di sostegno, tutore o curatore e alla sua famiglia, illustrando programmi, obiettivi e risultati ottenuti. Per garantire il raggiungimento di tale obiettivo, sono organizzati incontri periodici sia per ciascuna struttura residenziale sia di Cooperativa, con lo scopo di confrontarsi sulla gestione quotidiana e sulla qualità della vita della medesima struttura e della Cooperativa.